• L'eterno mistero del mondo è la sua conoscibilità. (Albert Einstein)
• Lo scienziato non studia la natura perchè è utile, la studia perchè prova piacere a farlo, e prova piacere a farlo perchè è bella (Henri Poincaré)
• Per coloro che non conoscono la matematica è difficile raggiungere il reale senso della bellezza della natura [...] Se si vuole imparare dalla natura, apprezzare la natura, è necessario conoscere il linguaggio che essa parla. (Richard Feynman)
• Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem / Non si devono moltiplicare i concetti se non è necessario. (Guglielmo da Occam)
• Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora / E' inutile fare con molto quello che si può fare con poco. (Guglielmo da Occam)
• Io non so come il mondo mi vedrà un giorno. Per quanto mi riguarda, mi sembra di essere un ragazzo che gioca sulla spiaggia e trova di tanto in tanto una pietra o una conchiglia, più belli del solito, mentre il grande oceano della verità resta sconosciuto davanti a me. (Isaac Newton)
• E' contrario alla ragione che un grande peso debba essere posto in moto da una forza piccola; eppure un oggetto che non può essere mosso senza l'ausilio di una leva è da essa mosso con facilità. La causa prima di tutto ciò è insita nella natura del cerchio, cosa che è naturale attendersi dal momento che da ciò che è meraviglioso non può che procedere qualcosa di meraviglioso. (Aristotele)
• La matematica è l'arte di non fare i calcoli. (O. Chisini)
• La geometria è l'arte di fare ragionamenti corretti su figure sbagliate. (O. Chisini)
• I matematici non studiano oggetti, ma relazioni tra gli oggetti. In questo modo sono liberi di rimpiazzare alcuni oggetti con altri, fintantoché le relazioni rimangano immutate. Per loro il contenuto è irrilevante: sono solamente interessati alla forma. (Poincaré)
• Mio Re, per viaggiare attraverso il paese vi sono strade per i re e strade per i cittadini comuni: ma in geometria c'è un'unica strada per tutti. (Menecmo)
• In fondo la teoria delle probabilità è soltanto senso comune espresso in numeri. (Laplace)
• Nessun altro studio richiede meditazione più pacata; nessun altro meglio induce ad essere cauti nell’affermare, semplici ed ordinati nell’argomentare, precisi e chiari nel dire; e queste semplicissime qualità sono sì rare che possono bastare da sole ad elevare chi ne è dotato molto al di sopra della maggioranza degli uomini. Perciò io esorto a studiare matematica pur chi si accinga a divenire avvocato o economista, filosofo o letterato; perché io credo e spero che non gli sarà inutile saper bene ragionare e chiaramente esporre. (Alessandro Padoa)
• Per coloro che non conoscono la matematica è difficile raggiungere il reale senso della bellezza della natura [...] Se si vuole imparare dalla natura, apprezzare la natura, è necessario conoscere il linguaggio che essa parla. (Richard Feynman)
ultimo aggiornamento 15/04/2012 - segnala errori o link non funzionanti